Un’altra tubatura esplosa, questa volta in via Macaggi

È successo questa mattina. È l’ennesimo incidente che allaga le strade della città. Le critiche del M5S e le risposte in Consiglio comunale sui precedenti incidenti

«Multedo, Dinegro, via Tolemaide, corso Sardegna, corso Torino, via Isonzo, e ora anche via Macaggi, in pieno centro sul marciapiede che costeggia il Teatro della Gioventù e il Museo di Storia Naturale Doria. Genova s’allaga un giorno sì e l’altro pure, visto che i citati guasti alla rete idrica si sono verificati dal 1° agosto 2024 a oggi e non in un arco temporale di qualche anno. In poco più di un mese, aree nevralgiche della nostra città hanno dovuto fare i conti con tubature che saltano, blackout, problemi alla circolazione e danni incalcolabili a beni pubblici e privati». Così, il coordinatore provinciale del M5S Genova Stefano Giordano commentando quanto accaduto oggi in via Macaggi.

«Lo ribadiamo – continua -: le tubature della rete idrica genovese presentano oggi il conto a chi ha preferito destinare milioni di euro a eventi mediatici al limite della celebrazione personale togliendoli alle emergenze cittadine. Quelle vere, per intenderci. E dunque, per piacere, non ci si venga più a dire che l’alternativa tra eventi e manutenzioni non ha ragione di esistere. Ne ha eccome! L’avevamo detto che l’evento occorso in piena estate a Dinegro non sarebbe stato un caso isolato e purtroppo avevamo ragione. E non perché siamo gufi, ma semplicemente perché lo sanno anche i bambini che è la stessa la manutenzione delle infrastrutture cittadine a fare acqua!».
Proprio oggi in consiglio comunale è stata discussa in un’interrogazione della consigliera di Vince Genova Tiziana Notarnicola dove si chiedevano informazioni in merito ai lavori effettuati e al ripristino del servizio di erogazione dell’acqua nei condomini di via Isonzo, via Marras e via Abbas e allo stato di salute delle tubazioni nel Medio Levante anche alla luce di quanto accaduto nel sottopasso di corso Torino/Sardegna”.
«Ci siamo messi in contatto con Ireti perché procedesse con gli interventi del caso, anche per quanto riguarda la viabilità e il ripristino veloce della rete – ha risposto l’assessore all’Ambiente Matteo Campora -. Si è trattato di una perdita da una tubatura da 500 all’incrocio tra via Sturla e via Isonzo e in accordo con la Polizia locale e la direzione mobilità si è deciso di procedere con una sostituzione anziché una riparazione circoscritta. L’intervento è stato eseguito il 4 settembre, dopo aver apposto l’opportuna segnaletica di interruzione dell’erogazione prevista dalla carta dei servizi. Dopo aver aperto si provveduto a proseguire lo scavo e a proseguire lo scavo e a sostituire un ulteriore tratto di tubazione e l’utenza è ripresa intorno alle 23 del 5 settembre. Il disagio ha riguardato circa 15 civici e in loco è stata collocata un’autobotte di acqua potabile. Alle 14 del 20 agosto, in Corso Sardegna, si è svuotata una condotta da mille causando disservizi fino a Recco. Alle 24 erano stati sostituiti cinque metri. Da una prima analisi è risultato un ammaloramento della tubazione, il che ha suggerito una sostituzione che è terminata la scorsa settimana. Ora la zona verrà riasfaltata. Ho chiesto a Ireti interventi puntuali per il futuro e una commissione consiliare per discutere della sostituzione della ghisa grigia presente in molti punti della città e per fare il punto sul sistema idrico in generale».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.